Cosa faresti se non avessi paura?

Cosa faresti se non avessi paura?

Cosa faresti se non avessi paura?

Quali sono le decisioni che prenderesti in questo momento se avessi la certezza che quella che vuoi affrontare è la scelta giusta, quella che ti conduce nella vita che vorresti vivere realmente. Spesso siamo proprio noi i nostri peggiori nemici, i nostri più grandi ostacoli con le nostre convinzioni, raccontandoci storie inutili realmente inventate, ma che ci fanno comodo. Ci offrono la possibilità di arrenderci. Siamo cosi allenati a gettare la spugna che lottare per ottenere ciò che desideriamo risulta troppo faticoso.

Fino a quando non riporremo passione nelle sfide, finché non gusteremo la gioia della conquista durante il nostro percorso, non potremmo mai ottenere risultati migliori di quelli che abbiamo già ottenuto. Entrare a far parte della categoria dei vincenti, comporta spingersi oltre, sperimentare, mettersi in moto verso un qualcosa che prima è stato pensato e desiderato ardentemente. Puoi conoscere tutte le regole che vuoi, ma fino a quando non deciderai di metterle in pratica, non potrai ottenere alcun risultato. I calciatori più pagati sono quelli che sono in grado di giocare le partite, i milionari sono coloro che sanno mettere in atto strategie. Per giocare a calcio, cosi come per fare impresa non si superano esami orali, il gioco del successo, a qualsiasi livello tu lo voglia ottenere, impone l’azione verso qualcosa.

Quante sono le paure che ti bloccano? Da cosa derivano? In molti parlano di sentirsi scoraggiati dai fallimenti del passato, o per il fatto che qualcuno ha provato a distogliere la sua attenzione. Nessun fallimento del passato potrà riproporsi, neanche rifacendo le stesse azioni. Ti racconto la storia di Marco un wedding planner che all’inizio del 2000 apri la sua prima agenzia di organizzazione matrimoni e dopo poco più di un anno, chiuse bottega con ingenti debiti. Se una persona avesse ascoltato i consigli di Marco nessuno oggi sarebbe titolare di agenzie di quel tipo. Forse era troppo presto ed il mercato non era maturo, o forse il territorio in cui Marco scelse di aprire il suo ufficio non richiedeva quel tipo di attività, insomma per motivi che non stiamo qui a giudicare, a Marco è andata in modo diverso rispetto a chi oggi, nello stesso settore crea posti di lavoro. Non lasciarti influenzare dai consigli degli altri, non lasciarti condizionare dai pareri altrui e dalle loro paure, ascolta chiunque e valuta sempre da cosa nasce la paura. Ora che hai costruito un miglior rapporto con la paura, prova a pensare ad una qualcosa, per la quale molto tempo, fa hai avuto paura:

cosa pensi oggi di quella paura?

Quasi certamente l’avrai dimenticata, penserai che non valeva la pena prendersela, oppure pensi che sia stato stupido lasciarsi spaventare. Ora guarda le paure che hai oggi, pensa come le considererai tra dieci anni, chiediti, perché queste paure sono un enorme sciocchezza?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *